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  • Traumi e lutti

    Il trauma psicologico si ha come conseguenza di un evento (o una sequenza di eventi) con caratteristiche tali da interrompere la continuità normalmente avvertita da un soggetto tra esperienza passata ed intenzionalità.

    Traumi e lutti
    Freud ha cercato di racchiudere all'interno di una stessa cornice concettuale  la reazione ad un trauma inteso come evento esterno che soverchia le capacità di difesa e di adattamento di un individuo e  il processo di difesa rivolto verso pulsioni inaccettabili (Giannantonio, 1993; Novelletto, 1995), ovvero una commistione di meccanismi dissociativi e di evitamento (repressione, rimozione), rivolti a eventi interni o esterni.
    Il lutto rientra di diritto fra i traumi della vita. Il dolore derivante dalla morte di una persona cara è forse una delle più intense esperienze che dobbiamo affrontare durante la nostra vita. Esso penetra in profondità la nostra persona, tocca le nostre emozioni, può modificare le relazioni interpersonali e persino il nostro aspetto fisico.
    L’elaborazione del dolore è un complesso processo psicologico di distacco dall’attaccamento che passa attraverso il dolore del lutto. L’elaborazione del lutto consiste nel tornare più volte sull’immagine, o sui sentimenti e le memorie legate alla persona che amavamo, fino a che quella perdita non ci risulta più così intollerabile e dolorosa. Rimarginare una ferita così profonda richiede tempo e pazienza.
    I sentimenti del lutto sono un miscuglio di dolorose emozioni, di pena, rabbia, colpa, rimpianto, vuoto e stato di abbandono. Alcune di queste emozioni ci assalgono e travolgono come potenti ondate, lasciandoci affranti e provati dietro di esse. Altre sembrano radicarsi e persistere a lungo nel tempo. Senza contare che una perdita di una persona amata può risvegliare un senso generale di doloroso abbandono radicato in precedenti episodi della nostra vita. E’ consigliabile allora non pretendere o negare queste emozioni, ma lasciare che i sentimenti affiorino e riconoscerli.
     Non esistono sentimenti rispettabili o sentimenti deprecabili. Ciascuna emozione gioca un suo ruolo specifico nel processo di cicatrizzazione. Siamo tutti tentati dal chiudere in un cassetto le emozioni più difficili e dolorose. Ma si rischia di ottenere lo scopo contrario; si accresce lo stress e si rallenta il processo di elaborazione del lutto.